I rischi del guano di piccione: perché è fondamentale intervenire correttamente
La presenza dei piccioni in aree urbane e private è un fenomeno molto diffuso, spesso sottovalutato finché non emergono problemi legati alla loro permanenza prolungata. Uno degli aspetti più critici riguarda l’accumulo di guano, un materiale estremamente dannoso sia per la salute delle persone sia per la conservazione degli edifici. Conoscerne i rischi permette di comprendere l’importanza di un intervento professionale e tempestivo.

Un materiale altamente contaminante
Il guano di piccione è un residuo organico ricco di microorganismi e sostanze chimiche corrosive. Quando si accumula su superfici, balconi, tetti, sottotetti, davanzali o aree tecniche, può diventare un veicolo di contaminazione importante. Le sue caratteristiche lo rendono particolarmente pericoloso se manipolato senza adeguate protezioni o trattamenti specifici, motivo per cui è necessario evitarne la rimozione fai-da-te.
Rischi sanitari: batteri, virus e funghi
Uno dei principali motivi per cui il guano è considerato un rifiuto pericoloso riguarda la presenza di agenti patogeni. Tra quelli più comuni troviamo batteri, virus e soprattutto spore fungine che possono disperdersi nell’aria durante la pulizia. Alcune delle malattie associate all’esposizione sono note e particolarmente insidiose:
- istoplasmosi, infezione respiratoria causata da funghi presenti nei residui organici;
- criptococcosi, malattia fungina che può interessare polmoni e sistema nervoso;
- salmonellosi, infezione batterica trasmessa dal contatto con superfici contaminate;
- ornitosi, patologia che può provocare febbre, tosse e disturbi respiratori.
Il rischio aumenta in ambienti chiusi, poco ventilati o dove il guano è presente da lungo tempo.
Danni strutturali agli edifici
Oltre ai rischi sanitari, il guano di piccione rappresenta una minaccia concreta per le superfici sulle quali si deposita. Il suo contenuto acido contribuisce alla corrosione di materiali come metallo, pietra, cemento e guaine impermeabilizzanti. Con il tempo può:
- deteriorare grondaie e pluviali;
- danneggiare pannelli solari e superfici tecniche;
- rovinare muretti, balconi e finestre;
- incrementare i costi di manutenzione straordinaria.
Le zone maggiormente esposte sono tetti, sottotetti e cornicioni, dove i piccioni trovano riparo, ed i loro corrispettivi a terra, come davanzali e terrazze, su cui velocemente possono crearsi accumuli difficili da rimuovere.
Ambienti poco salubri e cattivi odori
L’accumulo di guano favorisce anche la proliferazione di insetti infestanti come mosche, acari e blatte, che trovano nel materiale organico un ambiente ideale per svilupparsi. Inoltre, con il passare del tempo, il guano produce odori intensi e persistenti che possono compromettere la vivibilità degli spazi esterni e interni.
Perché è importante affidarsi a professionisti
La rimozione del guano non è un’attività che può essere improvvisata. È necessario utilizzare dispositivi di protezione, attrezzature adeguate e procedure di sanificazione specifiche per evitare la dispersione di agenti patogeni nell’aria. Inoltre, il guano deve essere raccolto e smaltito secondo le normative vigenti sui rifiuti speciali.
Un intervento professionale garantisce:
- una rimozione sicura e controllata;
- la sanificazione completa delle superfici contaminate;
- la prevenzione del ritorno dei piccioni attraverso sistemi di allontanamento certificati;
- la tutela della salute e dell’ambiente circostante.
Il guano di piccione non rappresenta soltanto un problema estetico, ma è un vero e proprio rischio per la salute e per la conservazione degli edifici. Intervenire correttamente è essenziale per evitare conseguenze più gravi e costi di ripristino elevati.
Per una gestione completa e professionale del problema è importante rivolgersi a operatori specializzati. Sauber & Sauber pulisce e sanifica gli ambienti contaminati, raccoglie e smaltisce il guano e si occupa anche dell’installazione di dissuasori, offrendo un servizio sicuro, conforme alle normative e pensato per prevenire ulteriori infestazioni.






